Un cane che urina in casa / la distrugge / abbaia quando lasciato solo lo fa per dispetto
[Questa leggenda] non supera i test scientifico e filosofico. Sporcare in casa, abbaiare esageratamente e avere comportamenti distruttivi è tipico dei cani problematici, ma questa è una leggenda dannosa per la relazione cane-umano e non fa nulla per contribuire a risolvere i problemi. I cani non agiscono spinti da volontà di dispetto, e crederlo danneggia la prospettiva che i proprietari hanno del rapporto con loro. I cani fanno le cose perché piace loro, lavorano per far accadere le cose buone (o allontanare quelle cattive), oppure perché reagiscono ad avvenimenti e associazioni nel loro ambiente. Perché se è vero che manifestano più o meno la stessa gamma di emozioni di noi umani, non sembra però che a spingerli siano le stesse motivazioni. Il dispetto presuppone pensiero cognitivo e premeditazione, e non ci sono prove scientifiche che dimostrino che fanno parte del repertorio comportamentale canino.
Partendo dal presupposto che si verifichino solo quando non siete a casa, sono due le spiegazioni per i comportamenti indicati in questa leggenda. La prima è che il cane semplicemente non ha ricevuto un'educazione adeguata e non ha ancora imparato che non deve sporcare in casa. In mancanza di qualcuno che lo tenga d'occhio, urina quando ha la vescica piena (sentirla vuota è una cosa piacevole) e diventa distruttivo perché giocare e/o lacerare cuscini, scarpe e tende, rovesciare la pattumiera e abbaiare sono attività divertenti e gratificanti.
La seconda è che il cane soffre in qualche misura di problemi legati all'isolamento. Questi comportamenti, infatti, sono spesso una manifestazione di stress e del tentativo, da parte dell'animale, di dissipare l'ansia. Se fa regolarmente la pipì (o peggio) in casa o distrugge gli oggetti quando è solo, forse soffre di una moderata forma di stress da isolamento o di una più grave sindrome d'ansia. Sono condizioni che, se punite o gestite in modo inadeguato, possono solo peggiorare con il tempo. È evidente quindi la necessità di interventi correttivi, ma interpretarle come espressioni di dispetto autorizza il proprietario ad arrabbiarsi e a punirlo, esattamente quello di cui un cane problematico non ha bisogno.
Se invece tutto questo succede quando siete a casa, aggiungete alle possibili spiegazioni "patologie mediche" e "gestione inadeguata".
Pat Miller

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